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STATUTO

 

Con il patrocinio della Fondazione Geometri Italiani

(costituita da Consiglio Nazionale Geometri e Cassa di Previdenza Geometri)

 

TITOLO I – COSTITUZIONE, SEDE, DURATA, SCOPI

 

Art. 1 – Costituzione e Sede

L´Associazione, costituita anche con il patrocinio della Fondazione Geometri Italiani, (costituita da Consiglio Nazionale Geometri e Cassa di Previdenza Geometri), ha sede in Via Barberini, 68 – 00187 Roma, è regolamentata dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

 

Art. 2 – Carattere dell´Associazione

L´Associazione ha carattere culturale e senza fini di lucro ed ha come scopo fondamentale:

lo sviluppo della cultura topografica in Italia e la valorizzazione della professione del Topografo.

Attività, queste, coordinate dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

L´Associazione potrà partecipare, quale Socio, ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad Enti con scopi culturali e sociali, sia in Italia, sia all´estero.

 

Art. 3 – Durata

La durata è a tempo illimitato, salvo scioglimento per provvedimento amministrativo o per delibera dell´Assemblea, con il modo indicato dagli articoli 13 e 31.

 

Art. 4 – Scopi

L´Associazione si prefigge i seguenti scopi:

·            migliorare il livello culturale e professionale degli associati, tramite corsi d´istruzione e formazione, di ricerche od altro e promuovere scambi culturali, iniziative editoriali;

·            valorizzare la professione del topografo attraverso opportune iniziative da intraprendere presso Enti pubblici e privati;

·            costituire un elenco dei propri iscritti da diffondere, nelle forme appropriate, presso tutti i soggetti che possono avere interesse a conoscere la realtà del mondo topografico;

·            promuovere l´Associazione stessa mediante proposte di collaborazione con Ministeri, Enti locali ed altri;

·            elevare la figura del topografo italiano sul modello degli altri paesi Europei favorendo l´integrazione nel contesto internazionale;

·            redigere e pubblicare i costi medi dei lavori geotopocartografici e catastali.

L´Associazione, nell´ambito delle sue finalità, può stipulare accordi di carattere organizzativo e scientifico con Enti, Società, Organizzazioni e Associazioni Culturali affini, operanti in Italia e all´estero.

L´Associazione ha, inoltre, la possibilità di confederarsi con altre Associazioni operanti sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, che perseguano scopi similari.

Le principali attività che l´Associazione intende svolgere sono le seguenti:

·            attività culturali: convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche e tecniche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche;

·            attività di formazione: corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, costituzione di comitati di studio e ricerca;

·            attività editoriale: pubblicazione di una rivista-bollettino, pubblicazione degli atti di convegni, di seminari, degli studi e delle ricerche.

 

Art. 5 – Statuto e Regolamento

L´Associazione è regolata dal presente Statuto Sociale e da un Regolamento Integrativo.

Detto Regolamento Integrativo è redatto dal Consiglio Direttivo e sottoposto all´Assemblea dei Soci.

 

TITOLO II – I SOCI

Art. 6 – Requisiti dei Soci

L´Associazione è costituita dalla totalità dei Soci, senza limitazione di numero, che si riuniscono periodicamente in Assemblea.

I Soci possono essere: onorari, di diritto, ordinari e sostenitori.

I Soci onorari sono nominati per delibera dell´Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, tra persone distintesi per i loro meriti scientifici o culturali o per l´apporto all´Associazione.

I Soci di diritto sono: il Presidente (o suo delegato scelto nell´ambito del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati) ed un Consigliere del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in carica, senza diritto di voto.

I Soci ordinari sono:

·            individuali (persone fisiche): iscritti all´Albo dei Geometri e Geometri Laureati, pensionati geometri e geometri dipendenti di pubbliche amministrazioni;

·            collettivi (persone giuridiche):

- Collegi Provinciali e Circondariali dei Geometri;

- Associazioni con scopi sociali similari a quelli dell´Associazione;

  - Società operanti nel campo topografico;

        - Amministrazioni ed Enti Pubblici, Università, Istituti Tecnici e Fondazioni.

I Soci collettivi sono rappresentati da una persona fisica designata da Collegi – Associazioni – Enti.

I Soci sostenitori sono: (persone fisiche e giuridiche):

  • sono tutti coloro che trovano significativo interesse nella materia;
  • possono partecipare alle attività organizzative;
  • non hanno diritto di voto;
  • Associazioni con scopi sociali similari a quelli dell´Associazione;
  • Amministrazioni ed Enti pubblici, Università, Istituti e Licei Tecnici e Fondazioni.

 

Art. 7 – Ammissione dei Soci

Le domande di ammissione devono essere indirizzate al Presidente che le sottopone al Consiglio Direttivo per l´accettazione, attraverso apposita modulistica predisposta dal consiglio direttivo.

Per i Soci individuali, la domanda d´iscrizione deve essere corredata da un curriculum comprendente i titoli posseduti e l´attività professionale svolta.

Al Socio sarà rilasciato il regolare attestato e/o tessera di iscrizione.

 

Art. 8 – Doveri dei Soci

L´ammissione a Socio comporta l´accettazione dei seguenti obblighi sociali:

·            osservanza delle Regole statutarie e del Regolamento Integrativo;

·            rispetto delle Deliberazioni degli Organi Direttivi;

·            impegno al versamento delle quote associative.

Le quote associative sono costituite da:

·            quota d´iscrizione (una tantum)

·            quota associativa annuale.

Gli importi relativi alla quota di iscrizione ed a quella annuale, per ciascuna Categoria di Soci, sono proposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall´Assemblea Ordinaria in sede di preparazione dei bilanci.

I Soci onorari e di diritto, sono esenti dal pagamento della quota associativa.

L´appartenenza all´Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

 

Art. 9 – Diritti dei Soci

I Soci onorari ed i Soci ordinari in regola con i versamenti, hanno i seguenti diritti:

·            diritto al voto;

·            ricoprire cariche sociali;

·            ricevere le pubblicazioni curate dall´Associazione;

·            usufruire dei servizi messi a disposizione dall´Associazione;

·            partecipare, a condizioni agevolate, alle varie attività organizzate dall´Associazione.

 

I Soci sostenitori hanno diritto:

·            partecipare, a condizioni agevolate, alle varie attività organizzate dall´Associazione;

·            non hanno diritto al voto;

·            non possono ricoprire cariche sociali.

 

Art. 10 – Perdita della qualità di Socio

 

La qualità di Socio può venire meno per i seguenti motivi:

·            per dimissioni, da comunicarsi per iscritto, che diventano operanti amministrativamente dal 1° gennaio dell´anno successivo;

·            per decadenza e, in altre parole, per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l´ammissione;

·            per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri, per condotta riprovevole, intendendo come tale quella condannata dal Codice Civile, o gravemente contraria agli interessi stabiliti dalle finalità statutarie;

·            per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

 

Il Socio sostenitore decade il 31/12 di ogni anno per il quale ha versato il contributo a sostegno dell´Associazione

 

TITOLO III – ORGANI DIRETTIVI

 

Art. 11 – Organi dell´Associazione

Gli organi direttivi dell´Associazione sono costituiti da:

- l´Assemblea dei Soci;

- il Consiglio Direttivo;

- la Giunta Esecutiva;

- il Presidente e Vice Presidente;

- Il Segretario;

- il Revisore;

- il Collegio dei Probiviri.

 

 

 

ASSEMBLEA

 

Art. 12 – Partecipazione all´Assemblea

Hanno diritto di partecipare all´Assemblea, sia Ordinaria, sia Straordinaria, i Soci iscritti nel libro dei Soci in regola con le quote sociali.

L´Assemblea viene convocata in via Ordinaria una volta l´anno, entro il 30 giugno per l´approvazione del bilancio dell´anno precedente, per l´eventuale rinnovo delle cariche e per presentare il bilancio preventivo dell´anno in corso.

L´Assemblea può essere inoltre convocata, sia in sede Ordinaria, sia in sede Straordinaria, per decisione del Consiglio Direttivo o per richiesta, indirizzata al Presidente, da almeno un quarto dei soci iscritti purchè in regola con il pagamento delle quote associative.

 

Art. 13 – Compiti dell´Assemblea

Ad essa competono le seguenti prerogative:

in sede Ordinaria:

·            eleggere i membri del Consiglio Direttivo;

·            eleggere il Collegio dei Probiviri;

·            nominare i Soci onorari;

·            discutere e deliberare sui bilanci annuali consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

·            approvare il programma d´attività dell´Associazione proposto dal Presidente di concerto con il Consiglio Direttivo;

·            fissare, per proposta del Consiglio Direttivo, l´importo delle quote d´ammissione e i contributi associativi nonché la penale per i ritardati pagamenti;

·            deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

In sede Straordinaria:

·            deliberare sullo scioglimento dell´Associazione;

·            deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;

·            deliberare sul trasferimento della sede legale;

·            deliberare su ogni argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli iscritti.

 

Art. 14 – Convocazione

Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 30 giorni di calendario, mediante invito indirizzato ai Soci, nelle forme decise dal Consiglio Direttivo, quali posta ordinaria o raccomandata o PEC o e-mail o FAX, a cura del Presidente. Nei casi d´urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a sette giorni di calendario.

In seconda convocazione l´Assemblea può essere costituita dopo un´ora dalla prima.

 

Art. 15 – Deliberazioni dell´Assemblea

L´Assemblea in sede Ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto.

L´Assemblea in sede Straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei Soci.

L´Assemblea in sede Ordinaria e Straordinaria in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

Ciascun Socio, in regola con il pagamento della quota associativa, può essere rappresentato in Assemblea da un altro Socio per delega.

Ciascun Socio non può rappresentare più di tre Soci, oltre se stesso.

L´Assemblea è presieduta dal Presidente dell´Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente.

In assenza anche di questi, da persona designata dall´Assemblea.

I verbali delle riunioni dell´Assemblea sono redatti dal Segretario in carica o, in sua assenza e per quello sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente fra i presenti.

Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell´Assemblea fungendo questi da Segretario, sia per l´Assemblea in sede Ordinaria che Straordinaria.

L´Assemblea Ordinaria e Straordinaria delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.

Le deliberazioni prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Art. 16 – Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l´organo di governo dell´Associazione.

Esso è composto da sette membri eletti dall´Assemblea ed inoltre dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, o suo delegato, con parere consultivo.

Ogni Socio è libero di candidarsi ed ha diritto al voto solo se in regola con i versamenti delle quote sociali o i pagamenti in genere.

Sono considerati eletti i Soci candidati che ottengono il maggior numero di voti e a parità di voti i più anziani di età.

Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni e solo per l´ordinaria amministrazione, fino all´Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle cariche.

Al termine del mandato, i Consiglieri possono essere riconfermati soltanto per un altro mandato.

In caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di non più di due componenti, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di procedere all´integrazione per cooptazione tra i più votati.

Non possono essere eletti a far parte del Consiglio Direttivo i Componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e del Consiglio di Amministrazione della Cassa Italiana Assistenza e Previdenza Geometri Liberi Professionisti e coloro già componenti di Consigli Direttivi di altre Associazioni patrocinate dalla Fondazione Geometri Italiani.

 

Art. 17 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

·            deliberare sulle questioni riguardanti l´attività dell´Associazione per l´attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell´Assemblea, prende direttamente, salvo convalida ove prevista, tutte le iniziative atte al conseguimento degli scopi sociali, al potenziamento e al miglioramento dell´Associazione e all´attuazione dei programmi dell´attività;

·            amministrare i fondi dell´Associazione, deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l´ordinaria amministrazione;

·            deliberare sull´adesione e partecipazione dell´Associazione ad Enti ed istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali che interessano l´attività dell´Associazione stessa disegnandone i rappresentanti da scegliere fra i Soci;

·            procedere all´inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti d´appartenenza di ciascun Socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

·            deliberare l´espulsione di un Socio sentito il parere dei Probiviri;

·            predisporre i Bilanci Consuntivi e Preventivi da sottoporre all´Assemblea;

·            dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

·            deliberare l´accettazione delle domande per l´ammissione di nuovi Soci.

Il Consiglio Direttivo è regolarmente insediato quando sono presenti almeno la metà dei Consiglieri eletti, uno dei quali deve essere il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente.

Esso delibera a maggioranza semplice dei Consiglieri presenti; in caso di parità, prevale la mozione per cui ha votato il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo, nell´esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di Commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte di Soci e non Soci, assegnare incarichi specifici a singoli Consiglieri, Soci e non Soci.

 

Art. 18 – Nomina del Presidente e del Vice Presidente

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno, entro un mese dal proprio insediamento, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere e, su proposta motivata, può deliberare la revoca degli stessi.

 

Art. 19 – Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o di almeno quattro membri del Consiglio stesso, tramite richiesta al Presidente, ogni volta che se ne dimostri la necessità, ma non meno di una volta ogni sei mesi, per l´esame dell´andamento della gestione sociale.

L´avviso di convocazione deve essere inviato dal Segretario con lettera raccomandata con 15 giorni d´anticipo. In caso di particolare urgenza, può essere convocato con telegramma inviato almeno 2 giorni prima.

Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, su invito del Presidente, il Revisore, i Probiviri ed esperti, interni od esterni all´Associazione; il diritto di voto rimane in ogni modo limitato ai sette membri elettivi del Consiglio.

Le sedute e deliberazioni del Consiglio sono verbalizzate dal Segretario ed il verbale sottoscritto dal Presidente.

 

PRESIDENTE

 

Art. 20 – Compiti del Presidente

Il Presidente:

·            rappresenta l´Associazione a tutti gli effetti di fronte terzi ed in giudizio;

·            ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali;

·            firma gli atti sociali che impegnano l´Associazione sia nei riguardi dei Soci sia dei terzi;

·            sovrintende, in particolare, all´attuazione delle deliberazioni dell´Assemblea e del Consiglio Direttivo;

·            può delegare, ad uno o più Consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente;

·            ha l´obbligo di convocare, entro 60 giorni, l´Assemblea generale dei Soci quando è richiesta da almeno un quarto dei Soci, come indicato all´articolo 12.

 

 

GIUNTA ESECUTIVA

 

Art. 21 – Compiti della Giunta esecutiva

La Giunta esecutiva:

·            è composta dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere;

·            coadiuva il Presidente per l´attuazione del suo mandato, le sue decisioni devono ottenere l´approvazione del Consiglio Direttivo;

·            si riunisce su convocazione del Presidente.

 

SEGRETARIO

 

Art. 22 – Compiti del Segretario

Il Segretario:

·            conserva i registri e verbalizza le riunioni e le Deliberazioni della Giunta, del Consiglio e dell´Assemblea;

·            prepara e firma la corrispondenza ordinaria, mantiene i contatti della Presidenza con i membri del Consiglio, informa il Consiglio Direttivo e, quando si ravvisi l´opportunità, gli uffici e Sedi Secondarie, degli atti dell´Associazione;

·            organizza, dirige e sorveglia le votazioni direttive o per referendum;

·            garantisce risposta alla posta;

·            in caso d´assenza o d´impedimento è sostituito da altro Consigliere designato dal Presidente.

 

TESORIERE

 

Art. 23 – Compiti del Tesoriere

Il Tesoriere:

·            attua riscossioni e pagamenti di carattere ordinario, rilasciando o pretendendo ricevute pienamente liberatorie;

·            promuove ed attua le iniziative del Consiglio Direttivo necessarie alla vita economica dell´Associazione, redige e pubblica preventivi e consuntivi di gestione economica amministrativa, effettua prelevamenti e versamenti da e su conti correnti bancari o postali, conserva i registri contabili.

In caso d´assenze od impedimento, è sostituito dal Segretario o da persona nominata dal Presidente.

 

 

Art. 24 – Revisione dei Bilanci

La revisione dei bilanci viene affidata al Revisore incaricato dalla Fondazione Geometri Italiani.

 

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

 

Art. 25 – Compiti del Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre Soci di cui due eletti nella prima Assemblea ordinaria, successiva al rinnovo del Consiglio Direttivo e non facenti parte di questo, ed uno nominato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. Spetta al Collegio dei Probiviri arbitrare le controversie sorte in seno all´Associazione anche in merito all´interpretazione dello Statuto e del Regolamento Integrativo, e rimettere le questioni al Consiglio Direttivo con un proprio parere.

Spetta altresì al Collegio dei Probiviri esaminare le proposte d´espulsione di un Socio, intraprendendo le azioni utili al chiarimento e rimettendo la decisione al Consiglio Direttivo con un proprio parere.

 

TITOLO IV – FINANZA E PATRIMONIO

 

Art. 26 – Entrate dell´Associazione

Le entrate dell´Associazione sono costituite:

·            dalla quota d´iscrizione da versarsi all´atto dell´ammissione all´Associazione nella misura fissata dall´Assemblea Ordinaria;

·            dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall´Assemblea ordinaria per proposta del Consiglio Direttivo;

·            da eventuali contributi straordinari, deliberati dall´Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;

·            da versamenti volontari degli associati;

·            da contributi di pubbliche amministrazioni, Collegi Provinciali e Circondariali dei Geometri, Enti locali, istituti di credito ed Enti in genere;

·            da sovvenzioni, donazioni o lasciti d´associati o di terzi.

I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione entro la fine del mese di febbraio di ogni anno.

 

Art. 27 – Durata del periodo di contribuzione

I contributi ordinari sono dovuti per tutto l´anno solare in corso, qualunque sia il momento dell´avvenuta iscrizione da parte dei nuovi Soci. Il Socio dimissionario, che in ogni caso cessa di far parte dell´Associazione, è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l´anno solare in corso.

 

Art. 28 – Diritti dei Soci al patrimonio sociale

Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell´Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale.

 

NORME FINALI E GENERALI

 

Art. 29 – Esercizi sociali

L´esercizio inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L´amministrazione e la tenuta della contabilità dell´Associazione, sono affidate al Tesoriere secondo le direttive del Presidente.

 

Art. 30 – Utili o avanzi di gestione

Durante la vita dell´Associazione, non è consentito distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 31 – Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento, l´Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell´Assemblea ad altre Associazioni aventi scopi Sociali simili all´Associazione, il tutto sentito preventivamente l´organismo di controllo di cui all´art. 3, comma 190, Legge 662/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 32 – Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e d´esecuzione del presente Statuto sono disposte con Regolamento Interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

 

Art. 33 – Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto, si rinvia alle norme di Legge ed ai principi generali dell´ordinamento giuridico italiano.